Mercoledì, 14 Aprile 2021

DISTINGUE IL NOSTRO PARTITO: La linea da Marx a Lenin alla fondazione dell’Internazionale comunista e del Partito Comunista d’Italia; alla lotta della sinistra comunista contro la degenerazione dell’Internazionale; contro la teoria del socialismo in un Paese solo e la controrivoluzione stalinista; al rifiuto dei fronti popolari e dei blocchi partigiani e nazionali; la dura opera del restauro della dottrina e dell’organo rivoluzionario a contatto con la classe operaia, fuori dal politicantismo personale ed elettoralesco. 


Ci risiamo! lo Stato non tollera la resistenza dei lavoratori!

Nel mese di febbraio, i facchini organizzati dal SICOBAS, impiegati negli impianti italiani della FedEx-TNT, hanno condotto l’ennesima lotta per respingere i licenziamenti conseguenti al piano di ristrutturazione aziendale. Nei 13 giorni di lotta, si sono distinti per determinazione e costanza i lavoratori del Piacentino, che durante la lunga notte del 1° febbraio si sono dovuti difendere dagli assalti delle “forze dell’ordine”, chiamate, come al solito, a rompere i picchetti… Nonostante tutto, l’azienda ha dovuto riprendere a trattare e i licenziamenti (soprattutto quelli miranti a eliminare i lavoratori sindacalizzati e combattivi) sono stati ritirati.

Implacabile, la mattina del 10 marzo scatta la vendetta, come leggiamo dalla cronaca del quotidiano on-line “Il Piacenza”: “il personale della Polizia di Stato, coordinato dalla Procura, sta eseguendo un’operazione di polizia giudiziaria finalizzata all’esecuzione di 21 perquisizioni delegate  ed all’applicazione di sette misure cautelari, due agli arresti domiciliari e 5 divieti di dimora, nei confronti di esponenti del sindacato SICOBAS di Piacenza e membri del collettivo Controtendenza, ritenuti responsabili a vario titolo, in concorso tra di loro, dei reati di resistenza aggravata a pubblico ufficiale, lesione personale aggravata e violenza privata…”.

I compagni e le compagne del Partito Comunista Internazionale-Il Programma Comunista sono come sempre vicini e solidali a questi e a tutti i lavoratori e le lavoratrici perseguitati dalla Legge dello Stato che, esercitando il monopolio della violenza, si manifesta senza vergogna per quello che è: il Capitalista Collettivo, attivo strumento del dominio borghese. 

 

Ci risiamo! lo Stato non tollera la resistenza dei lavoratori!

 

10/03/2021

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