Venti di guerra soffiano nell'intero medio oriente (comunicato)

Dalla Libia all'Iran, passando attraverso la Siria e l'Irak, i venti di guerra soffiano con violenza sempre maggiore. Di fronte a quest'accelerazione dei contrasti inter-imperialistici, con sempre più forte insistenza noi comunisti dobbiamo riproporre l'unica posizione che permetta al proletariato internazionale di evitare d'essere trascinato ancora una volta in una guerra imperialista, come purtroppo avvenne ieri, con il tremendo massacro della Seconda guerra mondiale e il sanguinoso dopoguerra che lo seguì e in cui siamo tutt'oggi immersi.

Questa posizione può SOLO essere la seguente:

Tutto ciò sarà possibile alla sola condizione che si rafforzi e radichi a livello mondiale il SUO partito, il partito comunista internazionale, e che questo partito sappia porsi come punto di riferimento OBBLIGATO per le avanguardie di lotta che i crimini e i disastri del capitalismo non potranno non far maturare, spingendole a forza sulla scena della lotta di classe aperta. Solo così ci si potrà incamminare, in uno scontro necessariamente violento con il vecchio e marcio modo di produzione capitalistico, con lo Stato che lo rappresenta e lo difende e con i partiti e i movimenti che lo incarnano e lo sostengono, verso la necessaria PRESA DEL POTERE e instaurazione della DITTATURA DEL PROLETARIATO, diretta dal suo partito, come ponte di passaggio verso la società senza classi, il COMUNISMO.

                                 

  06-01-2020

Partito comunista internazionale

                                                                           (il programma comunista)

 

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